RISTRUTTURAZIONE E RESTAURO A BOLOGNA

Sapore antico VS funzionalità contemporanea

Valorizzazione di un prestigioso appartamento con affreschi di fine ‘700 nel cuore del centro storico di Bologna

PROGETTI/SAPORE ANTICO VS Funzionalità contemporanea

Committente: Privato

 

Tipologia: Residenziale

 

Mq: 160 (salone, cucina abitabile, due camere, due bagni e lavanderia)

 

Servizio fornito: Ristrutturazioni chiavi in mano

 

Pubblicazione: Architetti italiani 2024 RDA Editore

Se passeggi per le vie del centro storico di Bologna con il naso all’insù, ti capiterà di scorgere soffitti affrescati di straordinaria bellezza. Casa Fondazza, un appartamento nobiliare di circa 160mq in zona Santo Stefano, è stata fin da subito una sfida contro il tempo.
Come adeguare gli ambienti originali di metà ‘800 alla vita contemporanea di una giovane coppia con figli? Come rapportarsi a livello progettuale con la peculiare bellezza intrinseca? Come restare in un budget particolarmente limitato pur non rinunciando al lusso di materiali pregiati?
L’intuizione vincente riguarda senza dubbio la trasformazione in pianta di alcuni degli ambienti più strategici come la cucina e la camera padronale.
La cucina, con un sapiente progetto di impianti, è stata spostata all’altro capo dell’appartamento, mentre il grande ambiente con camino e adiacente al bagno principale è diventato una suite di oltre 30mq con ampio bagno con vasca in muratura e cabina armadio. Qui la scelta conservativa di preservare il pavimento in cementine originali rosso e giallo ocra e di accostare un pavimento in resina rosso tono su tono nelle zone dove è stato necessario rimuove i pavimenti anni ’70 del precedente bagno.
Anche il bagno ospiti e la cucina sono state oggetto di intervento. Il primo, grazie all’utilizzo di resine e di una carta da parati in fibra di vetro raffigurante il Ninfeo della Villa di Livia e di un catino a conchiglia in marmo è divenuto un gioiello le cui dimensioni, molto piccole, non sono più un difetto.
Pavimenti, soffitti e pareti affrescate sono stati oggetto di un restauro conservativo che ha coinvolto anche le porte interne e le finestre del salone originali dell’epoca e che hanno riportato alla luce colori in completa armonia con i toni degli affreschi.

Architetto Bologna - Salone con tavolo Spyder by CattelanItalia e sedie Aira by Aresline

Salone con tavolo Spyder by CattelanItalia e sedie Aira by Aresline

Affreschi di Filippo Pedrini

Affreschi di Filippo Pedrini

Architetto Bologna - Salone vista della cucina in ferro non trattato

Salone
vista della cucina in ferro non trattato

Cucina su disegno con rivestimento in ferro non trattato

Cucina
su disegno con rivestimento in ferro non trattato

Cucina camino con pannello antico restaurato

Cucina
camino con pannello antico restaurato

Architetto Bologna - Camera padronale con bagno e cabina armadio porte in vetro Rimadesio

Camera padronale
con bagno e cabina armadio porte in vetro Rimadesio

Architetto Bologna - Camera padronale cabina armadio con porte in vetro Rimadesio e porta antica restaurata e1766255933997

Camera padronale
cabina armadio con porte in vetro Rimadesio e porta antica restaurata

Architetto Bologna - Camera padronale camino con antica specchiera dorata

Camera padronale
camino con antica specchiera dorata

Bagno padronale vasca in muratura rivestimenti in resina

Bagno padronale
vasca in muratura rivestimenti in resina

Bagno padronale piano in marmo di carrara baule antico..

Bagno padronale
piano in marmo di carrara baule antico.

Architetto Bologna - Bagno ospiti rubinetteria fontane bianche e lavabo antico in pietra

Bagno ospiti
rubinetteria fontane bianche e lavabo antico in pietra

Bagno ospiti Doccia carta da parati by Wallpepper

Bagno ospiti
doccia carta da parati by Wallpepper

Camera degli amorini

Camera degli amorini

Prima, durante e dopo...

PRIMA

Architetto Bologna - Salone prima

IL SALONE

Il salone centrale di oltre 60mq e alto più di 4metri ha conservato l’intero apparato decorativo attribuito al celebre Filippo Pedrini.
Con il restauro ci siamo occupati di pulire la patina di sporco depositata su pareti e soffitti.
Le porte e gli scuroni delle finestre invece sono stati oggetto di un restauro conservativo che ha riportato alla luce i colori e la foglia d’oro originali, ma coperti da numerosi strati di vernici.
Il pavimento in battuto alla veneziana con pregiate greche sul perimetro e un rosone centrale è stato restaurato, levigato e lucidato.
Il battiscopa, come spesso accade nelle pavimentazioni d’epoca di questo genere, era realizzato da un fascione verniciato color cioccolato che incupiva l’ambiente. Oggi è realizzato in marmorino nei colori del rosso con venature ocra e bianche.

Salone restauro delle porte antiche
Salone prove di restauro delle porte antiche

DOPO

Architetto Bologna - Salone dopo
Architetto Bologna - Ex cucina futura camera padronale dettaglio camino

EX CUCINA ORA CAMERA PADRONALE CON BAGNO E CABINA ARMADIO

 

Non era ben chiaro sin da subito se mantenere il pavimento in marmette colore ocra e rosso mattone tipico delle cucine bolognesi di inizio XX secolo, ma era chiara invece la nuova distribuzione che prevedeva di abbattere il tramezzo tra cucina e bagno per rimodulare gli spazi e realizzare le stanze private dove ricavare camera padrone con bagno en suite e cabina armadio.

Durante la demolizione del muro divisorio una bellissima sorpresa mi ha fatto capire che il pavimento doveva rimanere. Abbiamo trovato che cucina ed ex bagno erano realizzati su una controparete che nascondeva e preservava nel tempo una decorazione a rullo tipica di inizio secolo. I colori di questa decorazione erano in perfetta armonia con il pavimento, così come il pannello (malamente adattato e fuori misura) che per anni aveva protetto la bocca del camino. Tutto prendeva di nuovo un senso!
Non abbiamo fatto altro che assecondare la forte anima di queste stanze con un restauro conservativo abbinato ad un intervento moderno con materiali della contemporaneità.

Ex cucina futura camera padronale

PRIMA

Ex cucina futura camera padronale

PRIMA

EX CUCINA ORA CAMERA PADRONALE CON BAGNO E CABINA ARMADIO

Non era ben chiaro sin da subito se mantenere il pavimento in marmette colore ocra e rosso mattone tipico delle cucine bolognesi di inizio XX secolo, ma era chiara invece la nuova distribuzione che prevedeva di abbattere il tramezzo tra cucina e bagno per rimodulare gli spazi e realizzare le stanze private dove ricavare camera padrone con bagno en suite e cabina armadio.

Durante la demolizione del muro divisorio una bellissima sorpresa mi ha fatto capire che il pavimento doveva rimanere. Abbiamo trovato che cucina ed ex bagno erano realizzati su una controparete che nascondeva e preservava nel tempo una decorazione a rullo tipica di inizio secolo. I colori di questa decorazione erano in perfetta armonia con il pavimento, così come il pannello (malamente adattato e fuori misura) che per anni aveva protetto la bocca del camino. Tutto prendeva di nuovo un senso!
Non abbiamo fatto altro che assecondare la forte anima di queste stanze con un restauro conservativo abbinato ad un intervento moderno con materiali della contemporaneità.

Architetto Bologna - Ex cucina futura camera padronale dettaglio camino
Architetto Bologna - Ex cucina demolizioni
Architetto Bologna - Bagno in camera ritrovamento della parete decorata

BAGNO PADRONALE

 

Un attento lavoro di restauro conservativo ha riportato allo splendore originale le decorazioni ritrovate nella nuova camera dal letto e nel bagno. Le due pareti decorate, ricucite dove necessario, sono state prima pulite e accompagnate con colori a terra e il disegno floreale ripreso con la tecnica dello sfumino, poi trattate con un protettivo trasparente per renderle resistenti all’acqua.
Dopo un attento lavori di conservazione, il progetto ha previsto una forte spinta verso il moderno con la realizzazione di una ampia vasca in muratura e con l’utilizzo della resina come materiale per tutte le nuove superfici da rivestire. Nella scelta dei colori della resina mi sono basata ancora una volta sulle preesistenze: rosso mattone per il pavimento e bianco gesso per la vasca e i muri.
Il risultato… un mix equilibrato che mette in risalto il valore dell’antico, ma allo stesso tempo enfatizza il nuovo intervento.

Bagno padronale durante i lavori-1

PRIMA

Bagno padronale durante i lavori
Architetto Bologna - Camera padronale camino con antica specchiera dorata

DOPO

Architetto Bologna - Camera padronale con bagno e cabina armadio porte in vetro Rimadesio
Architetto Bologna - Bagno padronale vasca in muratura rivestimenti in resina
Bagno padronale

BAGNO DI SERVIZIO

 

Questo piccolo bagno, proprio per le sue dimensioni ridotte e per la sua posizione già strategiaca è stato oggetto “solo” di un radicale restyling.
Ho sostituito la porta a battente con una scorrevole così da non sprecare spazio utile.
Ho allargato la doccia che ora occupa tutta la larghezza del bagno: sicuramente più funzionale, ma sopratutto visivamente meno ingombrante!
Grazie all’utilizzo di una specifica carta da parati per docce che ripropone fedelmente una vista dello splendido Ninfeo sotterraneo della villa di Liva (oggi conservato al Museo Nazionale di Roma) la prospettiva si apre e lo spazio sembra aumentare. Resina nei colori neutri sulle pareti e sul pavimento, dettagli orginali antichi nel lavabo in pietra, nello specchio con foglia d’oro e nei lampadari per enfatizzare l’unicità di pezzi che evocano sapori antichi e portano frammenti di altre storie.

bagno di servizio dopo-1

DOPO

Bagno di servizio prima

PRIMA

BAGNO DI SERVIZIO

 

Questo piccolo bagno, proprio per le sue dimensioni ridotte e per la sua posizione già strategiaca è stato oggetto “solo” di un radicale restyling.
Ho sostituito la porta a battente con una scorrevole così da non sprecare spazio utile.
Ho allargato la doccia che ora occupa tutta la larghezza del bagno: sicuramente più funzionale, ma sopratutto visivamente meno ingombrante!
Grazie all’utilizzo di una specifica carta da parati per docce che ripropone fedelmente una vista dello splendido Ninfeo sotterraneo della villa di Liva (oggi conservato al Museo Nazionale di Roma) la prospettiva si apre e lo spazio sembra aumentare. Resina nei colori neutri sulle pareti e sul pavimento, dettagli orginali antichi nel lavabo in pietra, nello specchio con foglia d’oro e nei lampadari per enfatizzare l’unicità di pezzi che evocano sapori antichi e portano frammenti di altre storie.

Bagno di servizio prima

PRIMA

bagno di servizio dopo-1

DOPO